Logo LoescherTestata

Sei milioni di copie

Immagine di quotidiani
6 milioni di copie è il tetto mai superato
di copie di quotidiani distribuiti in Italia.

I dati più attendibili sulla diffusione della stampa quotidiana e periodica italiana sono pubblicati dall’ADS, una associazione che riunisce editori, agenzie pubblicitarie e utenti della pubblicità. Come accade per l’Auditel, di cui vi parliamo nella sezione dedicata alla televisione, lo scopo è quello di avere una base accettata di discussione per le trattative sul prezzo della pubblicità. È ovvio che un giornale a larga diffusione sarà in grado di chiedere prezzi più alti.
Il sito www.adsnotizie.it è accessibile a tutti, previa una registrazione gratuita e veloce, e contiene statistiche aggiornate mensilmente. Prima di addentrarvi nella loro analisi vi consigliamo di leggere con attenzione l’articolo 2 del regolamento, dove vengono definiti con chiarezza i termini usati. In particolare, sono importanti le differenze tra la tiratura di un giornale, che comprende tutte le copie stampate, la diffusione, e cioè il totale delle copie diffuse attraverso i canali previsti dalla legge, le copie vendute e quelle rese, e cioè l’invenduto che viene reso all’editore.
Non si tratta di distinzioni di poco conto: un editore che voglia diffondere il suo giornale su tutto il territorio nazionale sarà costretto a stampare molte copie per raggiungere anche la più sperduta delle edicole, e avrà alti costi di distribuzione. Se in quella edicola manderà dieci copie del giornale, e ne venderà soltanto due, le copie restanti gli verranno restituite e andranno al macero. Una operazione apparentemente in perdita, che però quell’editore potrebbe anche decidere di sostenere per scelta politica, per motivi di prestigio personale, o per sostenere le attività di altre sue imprese che operano in settori diversi dalla carta stampata.